SOLIDARIETÀ AI VOLONTARI CONTRO L’ISIS

Solidarietà ai 5 compagni candidati dalla procuratrice Pedrotta del Palazzo di Ingiustizia di Torino  al provvedimento fascista di sorveglianza speciale e del divieto di dimora. È il ringraziamento dello Stato a chi ha combattuto l’ISIS armi in pugno. Per creare una confederazione senza Stato e distinzione di sesso, etnia e religione. Altri volontari italiani hanno combattuto nella Siria del nord, insieme ai curdi, contro i jihadisti ed i loro alleati turchi, ma non sono stati perseguiti solo perché non provengono da centri sociali e squat. È dunque un provvedimento persecutorio ben mirato, un vergognoso processo alle intenzioni e in quanto tale un’aberrazione giuridica contro chi appartiene a realtà di lotta che evidentemente spaventano lo Stato e che bisogna colpire con ogni mezzo necessario. In questo caso il mezzo utilizzato dallo Stato democratico sono le leggi fasciste del codice Rocco, inasprite in quanto ritenute troppo blande dalla democrazia stessa. Un fenomeno inquietante che fa riflettere sul grado di democraticità dello Stato italiano e palesa la continuità sfacciata con il fascismo. È una specialità in cui eccelle il Pala-Ingiustizia di Torino. Esaltato dal clima persecutorio instaurato dal governo fascio-populista di Lega e 5 stelle e materializzato nel Decreto Sicurezza Salvini. Centrato sulla repressione di ogni forma di diversità. Ma l’obiettivo è anche quello di colpire le lotte rivoluzionarie del popolo curdo e sostenere la dittatura turca di Erdogan, pagato profumatamente con i soldi dell’Europa per trattenere i profughi asiatici e grande acquirente di armi made in Italy. Altro bel fiore all’occhiello della democrazia che “ripudia la guerra”. Solidarietà a Pachino, Jak, Davide, Jacopo e Edi colpevoli di solidarietà internazionale attiva al popolo curdo. Solidarietà alla lotta rivoluzionaria del popolo curdo. La vergogna si abbatta sul Pala-Ingiustizia di Torino e su tutto l’apparato che rappresenta, riesumatore di leggi fasciste volte apertamente a colpire la libertà individuale e particolarmente chi pratica sentimenti nobili come la solidarietà portata a rischio della propria vita. Combattiamo lo Stato che in ogni sua forma è sempre fascista.

Sabato 19 gennaio 2019 – ore 14 – MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETÀ da Porta Nuova

Mercoledì 23 gennaio 2019 – ore 9.30 – PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ al PALAINGIUSTIZIA

Torino, 13 gennaio 2019 Fenix